Primo premio per il I Istituto Comprensivo “A. Moro – P. V. Marone” – V Bando Borse di Studio “Aldo Moro”

  Tornano a casa con un carico di emozioni indimenticabili e con il più bel risultato che si potesse sperare, i bambini e i ragazzi del I Istituto Comprensivo “A. Moro – P.V. Marone”, i quali, nella mattinata di oggi, mercoledì 17 novembre, hanno ricevuto il Primo Premio durante la cerimonia per la premiazione Borse di Studio “Aldo Moro”,  presso l’aula consiliare della Regione Puglia.

La Borsa di Studio, giunta al suo 5° bando, è stata indetta dall’Associazione consiglieri regionali della Puglia, dall’Associazione ex parlamentari della Puglia e dalla Federazione dei Centri Studi ‘Aldo Moro e Renato Dell’Andro’ di Bari, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Puglia.

La cerimonia ha visto l’intervento di Gero Grassi, Proponente la Commissione d’inchiesta Moro 2, Luigi Ferlicchia, Presidente dell’Associazione Consiglieri Regionali Puglia, Loredana Capone, Presidente del Consiglio Regionale della Puglia.

Il premio giunge a coronamento di un percorso formativo che da anni vede il Primo Istituto Comprensivo, guidato dal Dirigente scolastico Roberto Cennoma, impegnato, in tutti i suoi ordini di scuola, nel tracciare e approfondire la figura di Aldo Moro, attraverso una serie di attività culturali rivolte agli alunni, ai docenti, al territorio, e attraverso la partecipazione al Progetto “Moro – vive”, a cura della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia, promosso dall’onorevole Gero Grassi.

“Sui passi della legalità” – In ricordo di Aldo Moro, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – il titolo del lavoro multimediale dedicato alla figura dello statista magliese, risultato vincitore dell’importante riconoscimento. L’elaborato ha visto la partecipazione degli alunni che lo scorso anno hanno frequentato le classi  quarte e quinte dei plessi di scuola primaria “Aldo Moro” e “Falcone – Borsellino”, guidati con competenza, professionalità e passione dalle loro maestre e dalla referente del progetto, Maria Grazia Martina. Alle straordinarie figure che danno nome e identità alla loro scuola, gli alunni hanno dedicato un lavoro davvero significativo, nel quale si delinea, con la sensibilità, la spontaneità e la delicatezza che solo i bambini sanno avere, il profilo di profonda umanità di questi grandi uomini, le  qualità morali che ne hanno costantemente indirizzato le azioni, che ne hanno accompagnato e sotteso la vita professionale. Uomini che hanno servito le istituzioni e il nostro Paese e lo hanno reso grande, che hanno dato parole e voce, forma e sostanza, alla nostra Costituzione.

È stato proprio l’onorevole Grassi a evidenziare la qualità e il valore dell’elaborato premiato, sottolineando “quanto importante sia stato collegare la vicenda di Aldo Moro a quelle di Falcone e Borsellino, data la totale sovrapposizione delle vicende, in relazione al depistaggio, che per Moro inizia in via Fani e per Borsellino inizia in via D’Amelio. Gli stessi pezzi malsani del Paese sono stati implicati sia nella vicenda Moro, che in quella di via Fani e via D’Amelio”. Grande apprezzamento quindi, nelle sue parole, per una scuola che “da anni coltiva il sogno e l’ambizione di trasferire ai ragazzi non soltanto l’idea dello Stato di Aldo Moro, ma soprattutto quella di un Paese nel quale, come si vede nel filmato, c’è il sorriso, c’è la simpatia, c’è la cordialità, c’è l’abiura della violenza e delle armi”.

Considerazioni che trovano conferma anche nelle parole e  nella voce dei bambini, che restituiscono il senso del lavoro premiato: “Intitolare la nostra scuola ad Aldo Moro non è stato solo un modo per rendere un sincero e spontaneo omaggio ad un uomo che ha servito le Istituzioni e l’Italia con la vita, ma è stato un modo per dire forte “noi siamo dalla parte della legge, noi siamo contro la violenza, noi ci impegniamo affinché la nostra scuola sia un laboratorio di cittadinanza attiva.”