Carissime bambine e carissimi bambini, genitori carissimi,

illuminati dal sole dell’estate settembrina vi accogliamo nel cortile della scuola “Publio Virgilio Marone”, che da oggi sarà per un triennio la vostra nuova seconda casa: non solo la casa dei saperi, ma anche il luogo nel quale costruirete il passaggio dall’infanzia all’adolescenza.

Un percorso di apprendimenti, emozioni, trasformazioni che, dai bambini e dalle bambine quali oggi siete, vi condurrà a diventare ragazzi e ragazze; in questo cammino nuovo non sarete soli, a guidarvi, oltre alle vostre famiglie, ci saranno nuovi insegnanti, alcuni dei quali sono già qui ad attendervi, gli altri li conoscerete nel corso di questi primi giorni di scuola.

Non abbiate preoccupazioni o timori: preparatevi ad affrontare questa nuova stagione della vostra vita con il sorriso e con la spensieratezza della fanciullezza, portando con voi la forza degli insegnamenti che amorevolmente avete ricevuto dalle vostre maestre e dai vostri maestri della Scuola Primaria;

la scuola, cari bambini e care bambine, non è un sottomarino a compartimenti stagni, tanto oscuro da far paura, ma assomiglia tanto alla casa di campagna dei vostri nonni: con finestre e finestrelle aperte ad accogliere l’alba del nuovo giorno e a salutarlo, quando in cielo le stelle riportano la sera …

tutta profumata di frutti appena raccolti, dove potete camminare tra le zolle a piedi nudi, per sentire il calore della terra; dove potete intrattenervi e svagarvi da mattino a sera senza orologi, mentre la nonna vi prepara la merenda e si affaccenda con il nonno per le conserve dell’inverno, e voi trascorrete le vostre giornate senz’affanni, perché questo tempo della vostra vita è tutta una lunga attesa …

Così, cari bambini e cari genitori, è la scuola che immaginiamo: un luogo speciale, lieto, accogliente, dove potrete pensare e preparare il tempo che verrà.

E allora, siate i benvenuti nella Scuola Secondaria di Primo Grado “Virgilio Marone”, pian piano potrete disfare le valigie e sistemarvi, non esitate a chiedere tutto ciò di cui avrete bisogno.

Ci auguriamo che il soggiorno nella nuova casa sia il più felice possibile e quando, tra tre anni, ci saluteremo, potrete esser fieri e orgogliosi di aver fatto parte di questa comunità.