Progetto legalità – classi quinte – a.s.2021-2022

Ci sono bombe che sotterrano corpi, ma non sono in grado di sotterrare idee, memoria, coraggio, impegno, dedizione di chi ha scelto il nostro futuro e il futuro dell’Italia al proprio. Dal polverone alzato dalle macerie delle stragi di Capaci e via D’Amelio, nel tempo si è alzata una forza incredibile di giovani che da allora ha trovato il coraggio di unirsi alla lotta contro ogni forma di corruzione, di sistema mafioso che si inserisce e articola in varie situazioni. Giovani che oggi sono magistrati, forze dell’ordine, educatori, rappresentanti delle istituzioni, liberi professionisti che continuano con coraggio a portare avanti queste idee, in ricordo di questi grandi uomini che hanno servito e onorato l’Italia. La ricorrenza viene celebrata in tutto il paese, in particolare a Palermo con manifestazioni alle quali prendono parte studenti e vi partecipano associazioni e diverse istituzioni nazionali al fine di testimoniare il loro dissenso verso tutte le mafie. Da diversi anni la scuola Primaria del nostro Istituto Comprensivo dedica al progetto legalità ampio spazio, programmando attività culturali, incontri, testimonianze che hanno una ricaduta importante nella formazione dei nostri studenti e una notevole dimostrazione sul territorio. Continuare a parlare di legalità, vuole dire combattere la mentalità mafiosa, che comincia anche con i piccoli atti di bullismo tra i giovanissimi, per questo iniziamo a discuterne a partire dalla fine della scuola primaria, per stimolare i ragazzi a distinguere il giusto dallo sbagliato, e a costruire la propria identità civica di cittadini. L’attivo coinvolgimento delle classi quinte durante l’anno ha contribuito allo svolgimento di temi importanti quali, democrazia, giustizia, Costituzione, uguaglianza, contro ogni forma di oppressione, che ha trovato una spinta importante nella lettura del libro: “Scacco Matto alla mafia” edito Navarra Editori di Carolina Lo Nero, docente di lettere, che ha scritto per i ragazzi una grande metafora narrativa. Il percorso si è concluso il 20 maggio 2021, presso il Teatro Italia con una importante manifestazione finale dal titolo: “Respiriamo legalità” che ha dato alla parola legalità un volto attraverso, anche, le storie di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ad onorarci della loro presenza, in questa giornata così importante sono stati: Il Procuratore Capo della Repubblica di Brindisi dott. Antonio De Donno, il Colonnello Vittorio Carrara Comandante provinciale dei Carabinieri di Brindisi, e tutte le autorità civili e militari della città. Il girasole, fiore, protagonista di questa giornata ha simboleggiato l’augurio che il dirigente e i docenti hanno rivolto ai propri alunni giunti ormai al termine di un primo importante percorso formativo: “Seguite sempre la luce, come il fiore del girasole e siate con la vostra vita semi di Legalità!