Primo Istituto Comprensivo “A. Moro - P. Virgilio Marone” - Emozioni profonde alla tradizionale cerimonia di fine triennio.
29 giugno 2026. È stata una serata ricca di emozioni che ha accompagnato la conclusione del percorso scolastico degli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, protagonisti della tradizionale cerimonia di fine triennio. Un momento di festa, ma anche di riflessione, condiviso con docenti, famiglie e personale scolastico, per salutare gli studenti prima dell'inizio di una nuova avventura formativa.
Nel suo intervento, la Dirigente ha ripercorso il significato degli anni trascorsi tra i banchi, sottolineando come la scuola rappresenti molto più di un luogo di apprendimento. «Questa è la conclusione di un percorso che non è stato soltanto scolastico: è stato un viaggio di crescita, di scoperte, di amicizie, di errori, di conquiste e, talvolta, anche di fatiche che vi hanno reso più forti», ha affermato, rivolgendosi direttamente ai ragazzi.
Il discorso ha attraversato simbolicamente il cammino compiuto dagli studenti tra letteratura, storia, arte, musica, lingue straniere e scienze. Da Dante a Manzoni, da Leonardo a Van Gogh, dalle guerre mondiali alle sfide della sostenibilità, ogni disciplina è stata richiamata come parte di un mosaico educativo che ha contribuito a formare non solo studenti preparati, ma giovani cittadini consapevoli: «La scuola non serve soltanto a formare studenti preparati. Serve a formare persone libere, in grado di scegliere il bene anche quando questa si rivela la scelta più difficile, capaci di tendere la mano a chi rimane indietro, di costruire ponti invece che muri».
Un pensiero riconoscente è stato rivolto ai docenti anche dagli alunni attraverso Viola Ricchiuti, Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e nostra alunna “Grazie alla Dirigente, ai docenti che hanno creduto in noi… ai Collaboratori scolastici che ci hanno accolti ogni mattina…”, e alle famiglie, preziose compagne di viaggio nel percorso educativo dei ragazzi.
Nel saluto finale, la Dirigente ha invitato gli studenti ad affrontare con fiducia il futuro, senza temere gli ostacoli: «Ricordatevi allora che il coraggio NON È non avere paura. Il coraggio è andare avanti nonostante la paura». Un incoraggiamento a custodire i propri sogni e a continuare a coltivare curiosità, sensibilità e desiderio di conoscenza.
La cerimonia si è conclusa con “l’ultimo appello degli alunni” da parte dei coordinatori di ciascuna classe e la consegna del tocco e della pergamena, gli applausi delle famiglie e le immancabili fotografie che hanno fissato uno dei momenti più significativi della vita scolastica dei ragazzi. A chiudere idealmente la serata sono state le parole: «Andate incontro al vostro futuro con lo sguardo alto e il cuore aperto. Il meglio della vostra storia deve ancora essere scritto».





